Rubo l'espressione al mio amico Angelo perchè da quando ho messo il mio post apocalittico (eventualmente è qui), la situazione sul lavoro è cambiata. Ebbene sì, ho lasciato scorrere il pesce e piano piano le cose stanno girando come volevo io. Il che mi pone poi in una situazione di delirio di onnipotenza, ora potrei dedicarmi alla conquista del mondo!!! eh!eh! No, davvero, per ora mi va bene così. E' successo dell'altro in verità, alcuni degli amici più cari, che spesso passano da queste parti, ne sono a conoscenza. Diciamo che sono in una fase di cambiamento, di crescita e al momento la mia sensazione è molto positiva, l'incoraggiamento che ho avuto da queste persone mi ha aiutato molto e quindi il mio orizzonte ora non lo vedo più così nero. Ultimamente non sono stato molto attivo col blog, forse è un pò di stanchezza, forse sono io che non ho queste grandi capacità di scrittura e non sento di essere in grado di sostenere una continuità quasi quotidiana del blog. Sarò sporadico mentre comincio la mia nuova vita. Onde per cui...
DEPECHE MODE "New Life" live 1981, con ancora Vince Clarke in formazione
We're lost in music/ Caught in a trap/ No turning back/ We're lost in music (Sister Sledge 1979)
domenica 28 febbraio 2010
mercoledì 24 febbraio 2010
Bambini
Bob Sinclar - Love Generation
Stardust - Music Sounds Better With You
Ieri sera su facebook ho proposto alcuni video di gruppi che venivano definiti "French Touch", tipo Air, Daft Punk, Cassius, Modjo ecc. e poi sono finito su questi due che vedono protagonisti dei bambini. Il primo, di Bob Sinclar, è piuttosto famoso, anche perchè la canzone è stata riutilizzata in spot e per i mondiali di calcio del 2006. Canzone ruffianissima e video delizioso, dove un bambino attraversa l'America in bicicletta partendo dalla mitica Route 66. Mi piace molto la grazia e la leggerezza della regia e gli sguardi che si scambiano il protagonista e la bambina con l'ombrello. Il secondo era un progetto estemporaneo di un Daft Punk più il cantante Bejamin Diamond e un altro che non conosco. Nel video un bambino costruisce un modellino di aliante, mentre sulla tv, giorno dopo giorno, scorre la classifica dei dischi più venduti e piano piano gli Stardust arrivano al n°1 e poi scompaiono, ma ricompaiono al momento giusto per far ritrovare il sorriso al bambino. Dolce.
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domenica 21 febbraio 2010
martedì 16 febbraio 2010
Mi scappa...
SCREAMIN' JAY HAWKINS e SERGE GAINSBOURG "Constipation Blues"
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domenica 14 febbraio 2010
Just Rock'n'Roll
THE LAZY COWGIRLS "I'm Going Out And Get Hurt Tonight"
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domenica 7 febbraio 2010
Un anno dopo
Si, un anno fa ci fu il dannato incidente che mi ha cambiato la vita, per così dire. In verità la situazione ora è abbastanza normale, anche se non ho ancora recuperato la piena funzionalità dell'arto. Beh, a mente fredda, molto fredda, mi posso ritenere molto fortunato, ho rischiato seriamente la vita, prima con l'incidente e con le complicazioni infettive dopo (senza contare poi il secondo intervento). Ho riletto i post del periodo e mi va di tornare a ringraziare quanti mi avevano lasciato dei messaggi e ovviamente anche quelli che erano riusciti a trovare un pò di tempo per venire a trovarmi in quella dannata stanza d'ospedale. Il supporto che mi avete dato sia fisico che immateriale sul web mi è servito molto per andare avanti, anche nei momenti più brutti quando quella cazzo di febbre continuava ad aumentare e i medici non sapevano più che sostanze darmi, non ho mai pensato al peggio. Non perchè io sia un ottimista o uno dotato di fede religiosa, l'unico pensiero che avevo in mente era: "prima o poi deve passare". Tutto qui. Metto una canzone che sembra allegra, ma forse non lo è, e il titolo richiama il fattaccio. Grazie ancora a tutte/i voi.
The Primitives - Crash
Rab | MySpace Video
The Primitives - Crash
Rab | MySpace Video
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mercoledì 3 febbraio 2010
giovedì 28 gennaio 2010
lunedì 25 gennaio 2010
Via dalla pazza folla
MINA "Nuda"
Estate 1976, il nuovo singolo di Mina ad anticipare il classico doppio lp autunnale. Canzone che fotografa un momento storico per la musica italiana, in quanto due anni dopo, dopo i trionfali concerti alla Bussola, Mina decide di scomparire per sempre dalla scena pubblica. La misura era già colma, sempre sui giornali e con una vita privata che di privato non aveva più nulla. Nel 1974 la sua prevista apparizione per lanciare "L'importante è finire" viene cancellata all'ultimo momento da una MammaRai preoccupata dal testo troppo erotico (in effetti...e il titolo originario era "L'importante è venire"), nonostante la probabile audience milionaria. E naturalmente negli anni 60 l'ostracismo che la colpisce per più di un anno quando ha un figlio da Corrado Pani al di fuori del vincolo matrimoniale (scandalo nella cattolicissima italietta!). Questa canzone è rimasta come un episodio particolare: uno splendido testo di Don Backy che gioca con le attese della gente circa il "personaggio pubblico" con un arrangiamento sotto che mi piace definire "lussureggiante" (inizialmente doveva essere a tempo di reggae). Piccola censura anche qui: il brano non viene fatto ascoltare nella "Hit Parade" di Lelio Luttazzi per via della frase "E per chi vuol vedere le gambe e il mio sedere". L'interpretazione di Mina è molto tranquilla, quasi rassegnata, ma non manca una certa sensualità e viene permessa anche una coda interamente strumentale di un minuto. Il finale del testo riassume la non facile condizione di chi è sempre sotto i riflettori senza possibilità di replica ai pettegolezzi:
"Son qui radiografata, son nuda anche vestita,
di me sapete tutto, forse più voi di me,
ma se mi chiederete le cose che ho nel cuore,
ecco le sole cose che non saprete mai"
Cult!
Estate 1976, il nuovo singolo di Mina ad anticipare il classico doppio lp autunnale. Canzone che fotografa un momento storico per la musica italiana, in quanto due anni dopo, dopo i trionfali concerti alla Bussola, Mina decide di scomparire per sempre dalla scena pubblica. La misura era già colma, sempre sui giornali e con una vita privata che di privato non aveva più nulla. Nel 1974 la sua prevista apparizione per lanciare "L'importante è finire" viene cancellata all'ultimo momento da una MammaRai preoccupata dal testo troppo erotico (in effetti...e il titolo originario era "L'importante è venire"), nonostante la probabile audience milionaria. E naturalmente negli anni 60 l'ostracismo che la colpisce per più di un anno quando ha un figlio da Corrado Pani al di fuori del vincolo matrimoniale (scandalo nella cattolicissima italietta!). Questa canzone è rimasta come un episodio particolare: uno splendido testo di Don Backy che gioca con le attese della gente circa il "personaggio pubblico" con un arrangiamento sotto che mi piace definire "lussureggiante" (inizialmente doveva essere a tempo di reggae). Piccola censura anche qui: il brano non viene fatto ascoltare nella "Hit Parade" di Lelio Luttazzi per via della frase "E per chi vuol vedere le gambe e il mio sedere". L'interpretazione di Mina è molto tranquilla, quasi rassegnata, ma non manca una certa sensualità e viene permessa anche una coda interamente strumentale di un minuto. Il finale del testo riassume la non facile condizione di chi è sempre sotto i riflettori senza possibilità di replica ai pettegolezzi:
"Son qui radiografata, son nuda anche vestita,
di me sapete tutto, forse più voi di me,
ma se mi chiederete le cose che ho nel cuore,
ecco le sole cose che non saprete mai"
Cult!
venerdì 22 gennaio 2010
domenica 17 gennaio 2010
Una bella serata
Ho già usato questo titolo, ma non saprei come altro definirla. E' stata una bella serata, me la sono goduta e oggi è come se avessi un sapore dolce in bocca. E' stata la mia prima esperienza a contatto con la comunità skinhead in occasione di un dj set presso il Centro Sociale Pinelli. Ho conosciuto tramite Facebook il buon Paco ed ero curioso di sentire il suo set. Grazie a Fritz e a Wendy che conoscevano lui e la sua simpaticissima ragazza Daniela, ho trascorso alcune ore - tra birre, pizza e il set - insieme a un piccolo gruppo di ragazzi e ragazze apparentemente lontani dalla mia realtà. Ma alla fine i kids, qualunque vestito indossino, che siano skin, punk, metallari, dark o quant'altro sono tutti uguali: vogliono solo stare insieme, bere qualche birra, sentire della musica, appiccicarsi al/alla partner, insomma divertirsi. So benissimo che la parola "skinhead" incute timore, perchè si pensa subito alla deriva nazi-skin; questa parte esiste, non si può negare, sale spesso agli onori della cronaca nera, ma i massmedia non sono abbastanza informati per raccontare anche la parte "sana" di questa cultura. Non sto ora io a farvi la storia, c'è una pagina in italiano su Wikipedia che mi sembra molto ben fatta. Le persone con cui ho passato alcune ore si rifanno allo "Spirit of '69", che è il momento temporale in cui per convenzione il movimento skinhead ha la sua origine, che oltre all'abbigliamento prevede anche uno stile musicale preferito: la musica giamaicana in generale, reggae soprattutto, ma anche i precedenti ska, blue beat e rocksteady. Infatti il set, in cui Paco e Daniela si sono alternati, era a base di questa musica, suonata sui 45 giri dell'epoca, magari anche un pò gracchianti, ma niente asettici cd. Peccato che il pubblico non fosse molto, però io me la sono passata bene, ho testato le gambe nel ballo (bene), mentre ancora qualche difficoltà quando Fritz mi ha portato in vespa per salire e scendere, ma ce la farò prima o poi senza difficoltà. E oggi mi sento rilassato, leggero e con un sorriso stupido in faccia.
Due classici per chiudere:
SYMARIP "Skinhead Girl"
TOOTS & THE MAYTALS "54-46 Was My Number"
Due classici per chiudere:
SYMARIP "Skinhead Girl"
TOOTS & THE MAYTALS "54-46 Was My Number"
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lunedì 11 gennaio 2010
Be my guru
HOODOO GURUS "Crackin' Up"
Questo è il nuovissimo singolo degli Hoodoo Gurus. Uno dei gruppi australiani più famosi che dai primi anni 80 fino ad oggi ci ha deliziato con il loro rock intriso di 60's, di pop, di garage. A me sono sempre piaciuti anche se non sono riuscito a seguire bene la loro carriera, mi sono sempre sembrati onesti nella loro proposta, concreti e per nulla montati; del resto l'attitudine easy è un tratto dominanante degli australiani in genere. Hanno avuto un pò di successo anche da noi negli anni 80, e vi consiglio la doppia antologia "Ampology" che contiene facciate a e b di tutti i singoli fino ai primi anni 2000 e potrete scoprire che nel secondo disco ci sono pezzi che suonano ancora grintosi e per nulla "molli" come ci si aspetterebbe da una band con carriera ventennale e più. Anche questo nuovo singolo è una bella scarica di energia. Approfitto e recupero anche 2 cose del passato: "I Want You Back" e "Nobody". Enjoy!
Hoodoo Gurus - I Want You Back
Hoodoo Gurus - Crackin' Up [Official Video] from Hoodoo Gurus on Vimeo.
Questo è il nuovissimo singolo degli Hoodoo Gurus. Uno dei gruppi australiani più famosi che dai primi anni 80 fino ad oggi ci ha deliziato con il loro rock intriso di 60's, di pop, di garage. A me sono sempre piaciuti anche se non sono riuscito a seguire bene la loro carriera, mi sono sempre sembrati onesti nella loro proposta, concreti e per nulla montati; del resto l'attitudine easy è un tratto dominanante degli australiani in genere. Hanno avuto un pò di successo anche da noi negli anni 80, e vi consiglio la doppia antologia "Ampology" che contiene facciate a e b di tutti i singoli fino ai primi anni 2000 e potrete scoprire che nel secondo disco ci sono pezzi che suonano ancora grintosi e per nulla "molli" come ci si aspetterebbe da una band con carriera ventennale e più. Anche questo nuovo singolo è una bella scarica di energia. Approfitto e recupero anche 2 cose del passato: "I Want You Back" e "Nobody". Enjoy!
Hoodoo Gurus - I Want You Back
venerdì 8 gennaio 2010
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